Un uomo di 57 anni, ex operaio dell’indotto Ilva, è stato trovato morto nella sua abitazione, a Taranto, dove viveva da solo. A far scattare l’allarme sono stati alcuni vicini, insospettiti dal continuo abbaiare del cane rimasto all’interno dell’appartamento e dalla mancata risposta del proprietario. I residenti hanno quindi richiesto l’intervento dei soccorsi. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, gli operatori del 118 e gli agenti della Polizia di Stato, che hanno fatto ingresso nell’abitazione trovando l’uomo privo di vita.
La Procura di Taranto ha disposto gli accertamenti per chiarire le cause del decesso. Il pubblico ministero Francesca Colaci ha affidato gli approfondimenti medico-legali al medico legale Gianluca Gravili. Le verifiche sono in corso per ricostruire le ultime ore di vita del 57enne e definire le circostanze della morte. Al momento non si esclude alcuna ipotesi e saranno gli esami disposti dall’autorità giudiziaria a fornire ulteriori elementi.






