di Claudio Savelligiovedì 6 agosto 20263' di letturaL’Italia s’è desta e rimette la fantasia, la creatività, la tecnica al centro delle squadre. Al centro non sempre in senso geografico, molto spesso questi nuovi-vecchi numeri Dieci giocano in fascia, ma è il pensiero che conta. Gli investimenti sui giocatori di qualità stanno tornando e questa è una gran bella notizia per il nostro calcio che da troppo tempo mette il fisico, la corsa e il fantomatico mestiere davanti al talento. Investimenti piccoli o grandi, poco importa: conta il pensiero. Per dire, il primo acquisto dell’estate nel segno della qualità sulla trequarti è stato pesante, grosso, di calibro europeo: 60 milioni al Real Madrid per confermare Nico Paz. Vero che mantengono la ricompra a 80, ma il Como ha così inaugurato un’estate diversa. Perché poi è arrivato il vice-Paz, un altro numero 10 da rendere 10 con lode.Per Liberali l’esborso è stato piccolo, solo 6 milioni al Catanzaro, perché esisteva una clausola rescissoria, ma il talento è grande. E lo è anche il segnale inviato da una società che si sta preparando alla sua prima Champions League: invece di aggiungere chilogrammi ed esperienza alla squadra, basandosi su visioni superate del calcio, immagazzina tecnica, visione di gioco ed estro, come suggerisce il calcio contemporaneo. Poi dicono che il Como non è una benedizione: ci indica la via, smontando un cliché via l’altro.Juve, Ravanelli rivela: così si sono lasciati sfuggire Gigio DonnarummaIl più grande rimpianto? Per Fabrizio Ravanelli ha un nome e un cognome: Gianluigi Donnarumma. L'ex attaccant...ASTRO NASCENTE
Mastantuono, Alajbegovic, Paz, Yildiz: finalmente si dà spazio alla fantasia | Libero Quotidiano.it
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