Bologna, 6 agosto 2026 – Oggi l’Italia si è svegliata con una terribile notizia: Francesco Guccini ci ha lasciato. È venuto a mancare a 86 anni dopo una lunga malattia.

Riccardo Bertoncelli, dopo essere stato citato in una delle canzoni più famose di Francesco Guccini, “L’avvelenata” è diventato una celebrità del pop: “Tanto ci sarà sempre, lo sapete / Un musico fallito, un pio, un teorete / Un Bertoncelli, un prete a sparare cazzate”. Reo, lui giovane giornalista musicale per il mensile Gong, di aver fortemente criticato l’album del Maestrone, ‘Stanze di vita quotidiana’.

Il brano deve la sua notorietà anche a quelle parole così dure e dirette, oggi si direbbe un ‘dissing’, riprese di recente da Fabri Fibra in apertura del disco, ‘Mentre Los Angeles Brucia’. Una lunga citazione che ha avuto il benestare del cantautore. È una delle tante storie raccontate da Bertoncelli, che ha attraversato oltre 50 anni di dischi ascoltati e recensiti, nel suo nuovo lavoro ‘Abitavo a Penny Lane. Memorie di anni gloriosi di rock, jazz e blues’ (Feltrinelli). Il volume verrà presentato dall’autore questa sera a Bologna (ore 18) nella Libreria Feltrinelli di Piazza Ravegnana, 1.

Francesco Guccini

Bertoncelli, è vero che la polemica tra lei e Guccini si risolse poi proprio a Bologna?