MARGHERA (VENEZIA) - Ancora un allarme per le conseguenze di un incendio a Marghera. Dopo il rogo delle cataste di rifiuti ferrosi che a fine luglio ha destato grande preoccupazione per i fumi sprigionatisi nell'aria, la mattina del 6 agosto l'incidente e il successivo incendio di un camion a metano hanno nuovamente richiesto un intervento d'urgenza dei vigili del fuoco.

L'incidente L'allarme è scattato alle 8 da via della Geologia, dove un camion alimentato a gnc (gas naturale compresso) è piombato contro un muro durante le operazioni di scarico della carta che stava portando in un'azienda di riciclo rifiuti. La motrice dopo l'impatto ha preso fuoco e l'autista è rimasto ferito. Sul posto i vigili del fuoco, che hanno domato il rogo prima che le fiamme potessero intaccare le bombole del gas mentre il camionista veniva trasferito dai sanitari al pronto soccorso. Lunghe e delicate, tanto da essere andate avanti per l'intera mattina, le operazioni di travaso del metano gassoso contenuto nelle otto bombole e di messa in sicurezza del mezzo, affidate al nucleo Nbcr (Nucleare, Biologico, Chimico e Radiologico). A rendere ancor più complessa la situazione è stata la presenza di una condotta del gas metano al di sotto dell’area interessata dall’incidente. Toccherà alle forze dell'ordine invece determinare la causa che ha portato alla perdita di controllo del camion e all'impatto.