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Redazione online

Secondo episodio in due giorni, brucia un cumulo di rifiuti metallici. Preoccupazione per la colonna di fumo che potrebbe raggiungere i centri abitati

Verso le ore 18 di questo pomeriggio si è sviluppato un incendio all’interno di un terminal portuale del Porto di Marghera. Sono bruciati cumuli di rottami metallici. Le operazioni di spegnimento e di raffreddamento del materiale sono ancora in corso e gestite dai vigili del fuoco di Mestre e Venezia. Dal rogo si è alzata una colonna di fumo che potrebbe raggiungere il centro sia di Marghera sia quello di Mestre. Infatti, la Protezione civile ha invitato gli abitanti della zona a chiudere le finestre. Al momento sembra non ci siano vittime.

Le operazioni di spegnimento non sono facili a cause dei materiali che sono andati a fuoco: si tratta di una grande quantità di metalli che richiedono un continuo smassamento e raffreddamento dei cumuli per estinguere completamente tutti i focolai. Infatti, si stanno utilizzando sia un elicottero Drago sia un’autobotte “chilolitrica”, in uso all’aeroporto Marco Polo. Presenti anche l’Arpav per i monitoraggi ambientali, soprattutto per la qualità dell’aria.