PORTO MARGHERA (VENEZIA) - Da ieri, 31 luglio, i vigili del fuoco erano impegnati nelle operazioni di spegnimento di un incendio sviluppatosi tra cumuli di rottami metallici depositati all’interno di un terminal portuale di Porto Marghera. Oggi, primo agosto, intorno alle 10,30 il rogo è stato completamente spento. Anche le misure di prevenzione per la tutela della salute - chiudere le finestre ed evitare di svolgere attività all'aperto in prossimità della zona interessata - sono venute meno.

I dati sull'inquinamento I tecnici del Dipartimento provinciale Arpav di Venezia sono intervenuti tempestivamente per avviare le attività di monitoraggio ambientale e valutare l'impatto dei fumi sull'aria. Dai campionamenti, eseguiti mediante strumentazione portatile direttamente nelle zone residenziali limitrofe e nelle aree maggiormente esposte alla possibile ricaduta dei fumi, non risultano particolari anomalie né concentrazioni di inquinanti superiori ai livelli di guardia nelle aree abitate monitorate.L'incendio Sul posto sono intervenuti un’autopompa e un’autobotte della sede centrale di Mestre, una squadra del distaccamento di Cavarzere, il Nucleo Portuale, l’autobotte chilolitrica dell’Aeroporto Marco Polo e l’elicottero del Reparto Volo dei vigili del fuoco, impiegato a supporto delle operazioni. L’intervento è risultato complesso a causa della natura e della quantità dei materiali coinvolti, che hanno richiesto un continuo smassamento e raffreddamento dei cumuli per estinguere completamente tutti i focolai. Oggi, primo agosto, verranno concluse le operazioni di bonifica. Alla luce dell’evoluzione della situazione, vengono meno le misure precauzionali, come la chiusura di porte e finestre, indicate nelle scorse ore.