CADONEGHE (PADOVA) - Lutto a Cadoneghe: addio a Sofia Elena Spolaore. Se n'è andata a 36 anni a causa dell'improvviso peggioramento di alcuni problemi di salute di cui soffriva da tempo. Una triste notizia ha scosso ieri la comunità di Cadoneghe, sorpresa dalla prematura e improvvisa scomparsa della donna, che insieme al fratello Matteo aveva gestito il bar Princess a San Bonaventura di Cadoneghe.

Il cordoglio La notizia della morte di Sofia, Sofi per amici e famigliari, si è diffusa rapidamente in paese, suscitando profonda commozione tra i residenti, i vicini di casa e i moltissimi conoscenti e amici che frequentavano il bar, che la ricordano con affetto. Tantissimi i messaggi di vicinanza e cordoglio che hanno raggiunto i familiari, travolti da una perdita così dolorosa. A dare la notizia della morte di Sofi sono stati proprio i fratelli Matteo e Nicolò, attraverso commossi e addolorati messaggi social. «Non sono qui né per giudicare né per raccontare ciò che è stato, ma semplicemente per dedicarti un pensiero che sento di voler esternare per tutto ciò che sei stata davvero Sofi - scrive Matteo -. Porto con me dei ricordi splendidi di tutti noi assieme che nessuno potrà mai cancellare. Ricordo ancora le lacrime al momento della firma per l'avvio del nostro bar e ancor di più l'abbraccio che ci siamo scambiati dicendoci che eravamo pronti per aver qualcosa di nostro, insieme. Voglio custodire con gelosia perché ciò che è nostro voglio che rimanga tale. Dovessi scegliere una sorella sceglierei nuovamente te, perché mi hai dato tantissimo e mi hai fatto capire cosa vuol dire esser il fratello maggiore. Resterai per sempre nel mio cuore: la sorellina più bella con gli occhi azzurri più brillanti dei miei. Ora quegli occhi potrò vederli solo in fotografia. Ti giuro che dentro di me ci sarai per sempre e non smetterò mai di ringraziare papà e mamma per avermi dato la fortuna di aver te come sorella e Nico come fratello. Fai buon viaggio sorellina mia e spero che tu possa trovare lassù la pace che tanto cercavi e non riuscivi a trovare qui. Riposa in pace nostro angelo biondo sarai per sempre la stella più luminosa che vedremo quando alzeremo gli occhi verso il cielo». Parole dense di amore e affetto anche quelle del fratello Nicolò che descrivono Sofia con commovente dolcezza: «L'amore che provo per te non so neanche come spiegarlo. Fin da piccola mi hai sempre fatto sentire speciale e tu continuavi ad essere la mia sorellina da proteggere anche a 36 anni. Gli ultimi giorni finché eri sveglia ci siamo parlati, io ti parlavo e tu mi ascoltavi. Ci siamo perdonati tutto Sofi, tutto quanto, ora resta solo l'amore. Spero di essere stato un buon fratello, sorellina mia, tu sei stata la sorella migliore che potesse capitarmi. Fai buon viaggio Sofi, vola più in alto che puoi. Ti ho amata, ti amo e ti amerò per sempre». Sofia adorava la musica e appena poteva chiamava in radio lo zio Agostino per chiedergli una dedica. «Mi stanno passando nella mente tanti ricordi di te: la tua bellezza, i tuoi occhi, il tuo sorriso, le chiacchierate che facevamo quando venivo a trovarti in bar - ricorda lo zio, speaker di Radio Studio 91 Live - . Ricordo quando mi chiamavi in radio per chiedere una canzone e per salutare i tuoi avventori presenti in quel momento. Mi mancherai ma sarai sempre con me». Cordoglio per la morte improvvisa di Sofia anche nelle parole del sindaco Marco Schiesaro: «a nome della comunità, esprimo vicinanza alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che oggi piangono questa terribile perdita».