POLVERARA (PADOVA) - Muore di malattia a 48 anni, poco più di un anno dopo la scomparsa della sorella di soli 36. Lutto a Polverara per il decesso di Elena Grinzato, avvenuto nell'abitazione dei genitori con i quali viveva: la malattia si era manifestata in tutta la sua gravità solo pochi mesi fa ed era apparso chiaro fin da subito che le speranze di guarigione erano praticamente nulle. Nonostante ciò, Elena ha accolto sempre tutti con il sorriso, alternando brevi ricoveri in ospedale alle cure palliative a casa, circondata dall'affetto della mamma Mirella Giunco, del papà Graziano e del fratello Simone. Un grande aiuto è arrivato anche dalla rete familiare, con le sorelle di Mirella, che si sono alternate al capezzale della nipote supportando i genitori.
Una famiglia bersagliata dalla malattia quella dei Grinzato: solo un anno fa, a metà agosto, infatti, si era spenta a causa di una forma leucemica aggressiva la sorella Roberta, di 36 anni, lasciando il compagno Rocco e due bambini ancora minorenni. Nel frattempo, qualche mese fa, era mancata anche Fedora, nonna paterna di Elena, seppure ultranoventenne. Elena Grinzato era figlia di una famiglia molto conosciuta a Polverara: il padre Graziano, insieme allo zio, gestisce da anni un’attività di terzisti per l'agricoltura. Aveva lavorato per quasi un quarto di secolo presso il supermercato Lando di Conselve, dove era nota ed apprezzata per la sua cortesia, che si univa ad una innata riservatezza: aveva deciso di lasciare il lavoro lo scorso anno per poter stare accanto alla sorella gravemente ammalata, prendendosi cura dei nipotini. Il sindaco di Polverara Simone Coccato la ricorda così: «Elena era una persona mite, buona e riservata. Ho avuto modo di conoscerla personalmente sin dai tempi dell’asilo dalle suore, poi alle scuole elementari e medie. Abbiamo condiviso molti anni di vita comunitaria, dalla parrocchia ai campi scuola, e conservo di lei il ricordo di una ragazza sempre gentile e disponibile. La scelta di lasciare il lavoro per seguire la famiglia di Roberta è un gesto che dice molto del suo carattere: Elena era profondamente dedita agli altri, e la sua bontà era evidente a chiunque la conoscesse».






