La Federal Reserve non ha mosso un dito il 29 luglio 2026, lasciando il tasso di riferimento fermo tra il 3,50% e il 3,75%. Eppure il giorno dopo il tasso medio sui mutui trentennali negli Stati Uniti è salito al 6,66%, massimo da undici mesi secondo il sondaggio settimanale di Freddie Mac. È il paradosso che racconta meglio di ogni altro l’impatto Fed su Bitcoin e sui mercati in queste settimane: anche quando la banca centrale non fa nulla, tutto il resto si muove comunque. Bitcoin, mercoledì scorso, trattava attorno a 64.137 dollari, in rialzo di meno dell’1% ma quasi il 49% sotto il record di 126.198 dollari toccato il 6 ottobre 2025.

Summary

Punti chiaveLa Fed lascia i tassi fermi, ma il mercato inizia a scommettere su settembreBitcoin oscilla sotto la soglia dei 65.000 dollari mentre il dollaro reagisce alla FedWarsh propone di ridurre le riunioni della Fed da otto a sei l’annoLa “buca di liquidità” attorno alle decisioni della FedSei settimane dopo: l’effetto ritardato sulle famiglie e sui mercatiFAQPerché la Federal Reserve ha lasciato i tassi invariati a luglio 2026?In che modo le decisioni della Federal Reserve influenzano il prezzo di Bitcoin?Quali cambiamenti sta valutando la Federal Reserve per il calendario delle riunioni?Cos’è la “buca di liquidità” attorno alle decisioni della Federal Reserve?