Un indebitamento elevatissimo, il rischio di liquidazione se non dovessero essere trovate nuove risorse economiche. Un quadro allarmante sul quale sta indagando la Guardia di Finanza con il sequestro di tutta la documentazione degli ultimi anni. Al centro della vertenza che potrebbe avere conseguenze occupazionali importanti c'è la Caltanissetta Service House Providing srl, la società partecipata del Libero Consorzio di Caltanissetta. Il mese scorso negli uffici di viale Regina Margherita l'arrivo del Gico e il sequestro della documentazione contabile della società partecipata, adesso la tegola per i lavoratori: due mensilità non percepite, la quattordicesima non ancora corrisposta e nessuna risposta concreta da parte della società. È il grido d'allarme lanciato dai lavoratori della società interamente partecipata dal Libero Consorzio che denunciano il mancato pagamento delle retribuzioni a partire dal mese di giugno.

Nonostante la situazione, i dipendenti continuano a garantire regolarmente i servizi affidati alla società, ritenuti essenziali per il territorio provinciale. Tra questi figurano la pulizia delle strade per la prevenzione degli incendi e gli interventi di manutenzione negli edifici scolastici in vista dell'imminente avvio del nuovo anno scolastico. I lavoratori esprimono totale disappunto per una vicenda che, sottolineano, sta mettendo in seria difficoltà numerose famiglie. Ad oggi risultano infatti ancora da corrispondere gli stipendi di giugno e luglio, oltre alla quattordicesima mensilità, mentre l'attività lavorativa prosegue senza alcuna interruzione.