Pubblicato il: 05/08/2026 – 7:56

COSENZA Ventotto lavoratori impiegati senza un regolare contratto, quattro proposte di sospensione delle attività imprenditoriali, 181 irregolarità nella certificazione dei corrispettivi e circa mille articoli non conformi sequestrati. È il bilancio dei controlli intensificati dalla Guardia di Finanza lungo il litorale tirrenico cosentino in occasione della stagione estiva. L’attività rientra nel più ampio piano predisposto dal Comando regionale Calabria per contrastare l’economia sommersa, la vendita di prodotti contraffatti e la commercializzazione di articoli privi dei requisiti di sicurezza previsti dalle normative nazionali ed europee.

I controlli sul litorale tirrenico

Gli accertamenti sono stati eseguiti, tra la fine di giugno e il mese di luglio, dai finanzieri della Compagnia di Paola e delle Tenenze di Scalea, Cetraro e Amantea. I controlli hanno interessato strutture turistico-ricettive, stabilimenti balneari, locali adibiti alla somministrazione di alimenti e bevande e attività di vendita, comprese quelle esercitate in forma ambulante. Nel corso delle verifiche sono state individuate 28 persone impegnate in attività lavorative senza un contratto regolarmente dichiarato. Le violazioni riscontrate hanno portato alla formulazione di quattro proposte di sospensione delle attività imprenditoriali.