Blitz sul litorale ionico: 192 persone e 83 veicoli controllati, tre dipendenti in nero in un lido, oltre 10 mila prodotti pericolosi e 50 chili di alimenti sequestrati. Multe, droga per uso personale e verifiche destinate a proseguire per tutta la stagione
Con l’avvio della stagione estiva, che porta nel territorio flussi turistici sempre crescenti, la Guardia di Finanza di Catanzaro ha disposto, in linea con le direttive fornite dalla Prefettura del capoluogo calabrese, un rafforzamento del dispositivo di contrasto ai fenomeni di illegalità economico-finanziaria nelle località ad alta vocazione turistica della Provincia.
La presenza sulle strade
In particolare durante lo scorso weekend, in concomitanza con il consistente afflusso turistico che caratterizza il litorale ionico, i finanzieri del Comando Provinciale hanno effettuato interventi mirati sulle principali arterie stradali e nell’area Soveratese, con l’obiettivo di contrastare l’abusivismo commerciale e la vendita di merce contraffatta, verificare la regolarità degli esercizi commerciali, delle strutture ricettive e degli stabilimenti balneari anche al fine di prevenire possibili fenomeni di lavoro sommerso e irregolare. L’intensificazione dei controlli si inserisce in una più ampia strategia di collaborazione interistituzionale con la Prefettura e le altre Forze di Polizia, volta ad assicurare un sereno svolgimento della stagione turistica. Durante i servizi svolti dalle pattuglie su strada sono state complessivamente controllate 192 persone e 83 veicoli elevando numerosi verbali per l’inosservanza delle norme che regolano la circolazione stradale L’impiego delle unità cinofile negli specifici controlli ha, inoltre, permesso di segnalare al Prefetto 4 soggetti che detenevano sostanza stupefacente di tipo marijuana per uso personale. Sono stati eseguiti anche controlli in materia di abusivismo commerciale e sicurezza dei prodotti volti a contrastare l’immissione in commercio di merce non conforme agli standard di sicurezza a tutela della salute dei consumatori. Le attività hanno permesso di segnalare complessivamente 8 soggetti, di sequestrare quasi 50 chili di merce alimentare e oltre 10 mila pezzi pericolosi.








