Clamoroso scoop del Guardian: Infantino aveva un accordo con gli organizzatori della Superlega, competizione poi fallita dopo le veementi opposizioni di media e tifosi, per metterla sotto l’egida della FIFA e buttare nell’umido la Champions League dell’UEFA di Ceferin.

Mentre Gianni Infantino ottiene la fiducia (scontata) dei suoi fedelissimi convocati d'urgenza a Rabat in Marocco (una delle roccaforti politiche del suo potere), il Guardian lancia un clamoroso scoop che riscrive completamente la storia della fallita Superlega, la competizione alternativa alle coppe europee organizzate dall'UEFA, Champions League in primis. Un torneo in mano a privati (vi ricorda qualcosa, tipo la vendita di ‘fette' della Coppa del Mondo?) che vedeva in prima fila come promotori la Juventus di Andrea Agnelli e il Real Madrid di Florentino Perez. E dietro le quinte, a manovrare nell'ombra, proprio Infantino, che avrebbe voluto mettere la neonata competizione sotto l'egida della FIFA, cambiandole perfino il nome, in "FIFA Super League". Davvero si fa fatica a crederci, eppure il Guardian ha potuto visionare la bozza di accordo – precedente all'annuncio della nascita della competizione – poi non andato in porto.