di
Virginia Nesi
Folla di turisti nella città salernitana. L'assessora al turismo Magliano: «Vengono da ovunque: Regno Unito, Germania, Stati Uniti». Ma c'è chi critica
Il conto alla rovescia diventa un urlo collettivo. Gridano in migliaia: «Tre..due..uno..via». Inizia ‘a Chiena. Nella città di Campagna, comune di poco più di 17mila abitanti in provincia di Salerno, l’attesa per l’evento estivo più acclamato è finita. Chienaman — l’uomo mascotte e simbolo di questa festa — devia il canale artificiale con una paratia di ferro. L’acqua del fiume Tenza adesso scorre per corso Umberto I, la via principale del comune.
Nel 2026, questa antica celebrazione tradizionale si ripete per molti fine settimana: dal 19 luglio al 23 agosto. Programma di sabato e domenica: passeggiata e secchiata con i gavettoni, oltre a spettacoli, musica, visite guidate. I bambini si schizzano e corrono scalzi per la strada. Gli adulti scattano foto mentre camminano con l’acqua alle caviglie. «‘A Chiena è una festa gratuita, ma noi organizziamo servizi per agevolare gli ingressi», spiega Gerardo Antoniello, presidente della Pro Loco Città di Campagna. Il costo dei ticket d’ingresso varia a seconda dell’età: 9 euro adulti, 5 euro per chi ha tra 6 e 10 anni, gratis i più piccoli. Neanche i residenti pagano. Tra i vari servizi inclusi: parcheggio, spogliatoi, guardaroba, primo soccorso, nursery, area allattamento, navetta. Antoniello fa un calcolo: «In strada scendono almeno 4mila persone e il 95 per cento sono turisti».











