HomePistoiaCronacaAumento Tari, Confesercenti: "Criticità nella gestione dei rifiuti"Confesercenti Pistoia si dice "fortemente preoccupata" per gli aumenti della Tari nel corso del 2026. L’associazione di categoria torna così...Confesercenti Pistoia ha espresso preoccupazione per gli aumenti registrati nel corso del 2026Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciConfesercenti Pistoia si dice "fortemente preoccupata" per gli aumenti della Tari nel corso del 2026. L’associazione di categoria torna così a intervenire su una questione che, nelle ultime settimane, è stata al centro del dibattito tra i diversi livelli istituzionali e che riguarda sia le attività economiche sia i cittadini chiamati a sostenere il costo del servizio di gestione dei rifiuti.

"Precisiamo - spiega Confesercenti - che gli aumenti coinvolgono una buona parte dei comuni della Piana da Firenze a Pistoia con cifre che oscillano da un + 4% a un +8%". Secondo Confesercenti, gli aumenti non possono essere letti senza considerare le criticità dell’intero sistema di gestione dei rifiuti.

Dalla raccolta differenziata fino allo smaltimento finale, sono diversi i fattori che incidono sui costi del servizio e che, secondo l’associazione, rendono necessaria l’elaborazione di un piano che renda il servizio più efficiente, sostenibile ed economico. L’associazione ricorda come già durante la campagna elettorale si siano battuti sul tema, chiedendo di evitare ulteriori aumenti della pressione fiscale comunale a carico delle attività di prossimità. Una richiesta che nasce anche dai consistenti incrementi registrati negli anni precedenti, in alcuni casi arrivati a percentuali a due cifre.