di
Chiara Maffioletti
Il deejay di Radio 105 racconta i suoi incontri in tanti anni di carriera
Se oggi Rosario Pellecchia è una delle voci radiofoniche più amate e riconoscibili in assoluto, non è grazie a sua mamma. Lui, che da ventisei anni ogni mattina, dal lunedì a venerdì, conduce con Tony Severo «105 Friends» ha deciso «da piccolissimo che avrei fatto questo mestiere. Ascoltavo le voci che provenivano da quella scatoletta e mi sembrava tutto meraviglioso: ascoltavano musica, chiacchieravano, sorridevano. Così, a 17 anni e mezzo ho mandato una cassetta al direttore di Radio Kiss Kiss: lui mi aveva richiamato, ma mia madre si era dimenticata di dirmelo...».
E quindi? Cosa ha fatto?«Due settimane dopo, mentre stavamo cenando a casa, per una casualità ho citato questa persona e mia mamma mi ha detto: “Ah, sì, sì, ti aveva chiamato qualche giorno fa, mi sono scordata di dirtelo”. Un colpo. L’ho richiamato immediatamente e per fortuna ero ancora in tempo. Il risultato è che nell’anno in cui facevo la maturità, tre giorni prima di compire 18 anni, mi ha affidato il mio primo programma e sono rimasto lì otto anni. Ormai era fatto: il morbo della radio mi aveva contagiato».






