HomeEmpoliCronaca"Tre sacche di sangue mi hanno salvato la vita"La testimonianza diretta di Francesca Corradini che ha avuto un’emorragia dopo un’operazione ed è sopravvissuta grazie a una trasfusione d’urgenza.Francesca Corradini ha raccontato che deve la sua vita a una trasfusione dopo una grave emorragiaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAveva 31 anni quando, nel 2015, dopo un intervento chirurgico programmato all’ospedale Le Scotte di Siena, si è trovata improvvisamente a lottare tra la vita e la morte a causa di un’emorragia interna. A salvarla, tre sacche di sangue arrivate in piena notte. Oggi Francesca Corradini, 42 anni, di Montelupo Fiorentino, affida il ricordo di quell’esperienza a una lettera aperta, per ricordare quanto una donazione possa fare la differenza.

"Lo chiamo il filo sottile tra la vita e il buio, quel momento. Era la sera dopo l’intervento. Le visite dei medici e dei miei parenti erano passate da poco, ma dentro di me qualcosa stava cambiando. All’improvviso avevo iniziato a sentirmi strana. Non un dolore forte, ma un vuoto totale. I pensieri si stavano spegnendo, volevo solo chiudere gli occhi, arrendermi, smettere di sforzare il mio corpo che non rispondeva più. Non avevo più un briciolo di energia. Con le ultimissime forze rimaste, riuscii a stringere il campanello della stanza. Quando l’infermiere entrò – un uomo che non dimenticherò mai – feci lo sforzo titanico di aprire gli occhi. Lo guardai e gli chiesi aiuto riuscendo a sussurrargli quello che mi stava accadendo: me ne stavo andando, piano piano".