Quando i volontari lo hanno trovato, poco dopo Natale, Thomas vagava per le strade della provincia di Como in condizioni tali da far temere che non ce l'avrebbe fatta. Il pelo era sporco e trascurato, il corpo indebolito da settimane – forse mesi – di sofferenza e uno dei suoi occhi era ormai irrimediabilmente compromesso. Nonostante gli sforzi dei veterinari, il sinistro non è stato possibile salvarlo. Eppure, dietro quell'aspetto segnato dalla strada, c'era un gatto che sembrava conoscere bene le persone. Thomas, un persiano di appena tre anni, cercava il contatto umano e mostrava un'indole tranquilla, come se fino a poco tempo prima avesse vissuto in una casa. Proprio questo particolare ha spinto i volontari a chiedersi cosa gli fosse accaduto.
Un gatto abituato alla vita in casa
A raccontare la sua storia sono le persone che lo hanno soccorso e seguito durante il lungo percorso di recupero. Secondo Elena, una delle volontarie che si è presa cura di lui, tutto lasciava pensare che Thomas fosse un gatto domestico. «Ha solo tre anni e il suo comportamento faceva pensare a un animale abituato a vivere con una famiglia, che per qualche motivo si è ritrovato improvvisamente da solo», spiega. Quando è arrivato in ambulatorio le sue condizioni erano molto gravi. Era debilitato, sporco e presentava una grave lesione a un occhio. I veterinari hanno tentato di salvarlo, ma il danno era ormai irreversibile.






