Quando si tratta di adozioni di cani o gatti, basta davvero poco perché tutto vada storto e, anche il cucciolo dal carattere dolce e giocherellone, diventa l'indesiderato per eccellenza. Questa è la storia di Tomino: un cuoricino nero dipinto ad arte sul naso da madre natura e una frangetta, sempre nera, tagliata di netto come per i tagli più iconici degli anni Ottanta, simpatia a non finire e un po' di allergia a rovinare il tutto. La Zampa, però, non demorde e si occupa di accasare tutti quelli per cui si pensa che ci sia una possibilità in meno.
Una cucciolata sfortunata
La cucciolata è stata presa in carico durante l'estate 2025 dall'associazione Le Sfigatte quando una signora vicino ad Asti, in Piemonte, ha chiesto aiuto in ogni dove, per salvare una colonia felina, creata da due anziani ormai deceduti. I gatti morivano, malati o investiti e a preoccuparla era una cucciolata rimasta orfana, dopo il decesso di mamma gatta, anche lei colpita da un'automobile. A farsi avanti, per aiutare, è Sofia, che cattura chi riesce: erano in quattro, ma uno di loro viene trovato morto qualche giorno dopo il recupero, probabilmente ormai troppo debilitato. Gli altri tre fratellini crescono, non senza qualche preoccupazione a livello sanitario: probabilmente i primi tempi come randagi, erano stati cruciali rispetto al loro sviluppo. Ma Sofia, coadiuvata dalle volontarie, non si è mai arresa, li ha curati e gestiti in modo esemplare, finché le sorelline di Tomino, non sono state scelte per essere adottate.






