Quando Hannah ha adottato Tito, sapeva di avere tra le mani un gatto fuori dal comune. Era il più agitato del rifugio, quello che nessuno riusciva a ignorare: si arrampicava sulle pareti della gabbia, lanciava sguardi vivaci e sembrava pronto a tutto pur di attirare l’attenzione. Ma ciò che non poteva immaginare era fino a che punto la sua “appiccicosità” si sarebbe spinta. Tito non si accontenta di stare nella stessa stanza della sua umana. Non gli basta seguirla ovunque, strusciarsi alle sue gambe o acciambellarsi sulla tastiera del computer. No, Tito vuole esserci sempre, in ogni momento. Anche quando Hannah decide di farsi un bagno caldo. Sì, proprio così: per Tito non esistono confini. Né stanze chiuse, né vasche piene d’acqua.

Un amore oltre ogni aspettativa

La relazione tra Tito e Hannah è il riflesso puro di quel legame che a volte nasce tra un essere umano e un animale salvato. Non è solo riconoscenza: è un'affinità profonda, un bisogno reciproco di presenza e contatto. Tito ha scelto Hannah come sua persona, e per lui questo significa esserle accanto sempre — anche dove nessun altro gatto oserebbe mettere una zampa. Eppure, Tito non è un’eccezione soltanto per l'affetto che dimostra. Lo è anche per il modo in cui sfida uno dei più grandi tabù del mondo felino: l'acqua.