Sembrava spacciato. Un piccolo corpo ricoperto di colla, immobilizzato, abbandonato sotto un cumulo di pietre. Eppure, contro ogni logica, questo gatto è sopravvissuto. Oggi respira, mangia, e inizia una lenta ma promettente ripresa. Merito di chi si è indignato, di chi ha agito, e di un cuore che non ha smesso di battere, anche quando sembrava che tutto il mondo lo avesse dimenticato.

Le condizioni scioccanti

L’incubo si è consumato a Xicotepec de Juárez, in Messico. Era il 13 maggio quando Happy Paws ha pubblicato sui social immagini difficili da guardare: una gatta di appena tre o quattro mesi legata, incollata e lasciata a morire per strada. Accanto a lei, un biglietto con un messaggio agghiacciante, con parolacce contro la gatta sorpresa a rubare del cibo.

La catena di solidarietà

La gatta era in condizioni critiche. Grazie a una catena di solidarietà, sono arrivate le prime cure, poi le donazioni, poi l’inizio di un nuovo cammino. Happy Paws ha dichiarato apertamente: “Non siamo noi ad averla salvata, ma ci siamo messi a disposizione per dare voce a chi lo ha fatto e per assicurarci che questa piccola non finisca nel dimenticatoio”. Il batuffolo tricolore non ha ancora un nome e non è ancora fuori pericolo. Intanto il suo soccorritore ha espresso l’intenzione di adottarla o di scegliere con cura chi potrà darle una vita degna.