All’inizio sembrava l’ennesimo caso di randagio investito. Un gatto dolorante, immobile ai margini di una strada dello stato di New York, il corpo tremante e una zampa che non poggiava più a terra. Ma dietro a quella ferita c’era qualcosa di molto più grave. E crudele. Il gatto è stato raccolto da un passante, che ha deciso che non si sarebbe potuto voltare dall’altra parte. Subito trasportato in una clinica veterinaria, è stato preso in cura dai medici che inizialmente hanno confermato l’ipotesi di un incidente con un’auto. Ma le radiografie hanno raccontato un’altra storia, ben più agghiacciante.
La nuova vita di Benny, il gatto vittima di violenze spacciate dai proprietari per “incidenti”
05 Agosto 2025
Colpito da un’arma da fuoco
La lastra non lasciava dubbi: il gatto era stato sparato con un’arma da fuoco, e il proiettile gli aveva causato una frattura grave alla zampa anteriore. Non era stato investito. Era stato deliberatamente ferito. “La vita di Brewster è quasi finita prima ancora di poter iniziare”, ha scritto la North Shore Animal League America. “L’unica opzione sarebbe stata l’eutanasia, a meno che qualcuno non fosse stato in grado di aiutarlo… È qui che siamo entrati in gioco noi”, scrivono i volontari. In assenza di un proprietario che potesse coprire i costi delle cure, il rifugio ha deciso di intervenire: Brewster è stato trasferito in due diverse sedi dell’organizzazione, prima ad Adirondack e poi al campus di Port Washington.






