HomeMonza BrianzaCronacaL’agrivoltaico della discordia. Il Comune alza le barricate: "Un’opera nel posto sbagliato"Previsto un impianto di oltre 17 ettari e 17.500 pannelli all’interno del Parco delle Groane. La mozione contro il polo è stata approvata con la sola astensione del leghista Fausto Gambarini.Previsto un impianto di oltre 17 ettari e 17.500 pannelli all’interno del Parco delle Groane. La mozione contro il polo è stata approvata con la sola astensione del leghista Fausto Gambarini.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciContinua a far discutere a Solaro il progetto per la realizzazione di un maxi impianto agrivoltaico, che un’azienda privata intende installare nei campi agricoli di via Delle Mavane, al confine con Cesate. È partita anche una raccolta firme tra i residenti con l’obiettivo di bloccare la realizzazione del nuovo impianto. La mozione politica contro la realizzazione del maxi impianto è stata presentata ufficialmente nell’ultimo consiglio comunale e ha registrato l’approvazione quasi all’unanimità, con l’astensione della Lega che chiede maggiori dettagli e contesta la posizione della maggioranza definita incoerente.
A illustrare la posizione dell’Amministrazione è stato l’assessore Maurizio Castelnovo, che ha rimarcato i numeri e le criticità dell’impianto: un’estensione di oltre 17 ettari, ossia 170mila metri quadrati, per un totale di 17.500 pannelli alti 1,80 metri, destinati a sorgere su terreni collocati all’interno del Parco delle Groane. "Non siamo contrari al fotovoltaico, ma a questo progetto in particolare: è un’opera troppo grande e nel posto sbagliato", ha dichiarato Castelnovo, sottolineando come la produzione energetica verrà interamente ceduta alla rete nazionale Terna, senza ricadute dirette per Solaro.






