HomeMonza BrianzaCronacaLa lotta alla leucemia. Cure su misura con l’IAIl software svela l’evoluzione della malattia e i rischi di complicanze per i bimbi. Il nuovo studio internazionale con il contributo del Centro Tettamanti.L’IA riconosce i sottotipi della leucemia linfoblastica acuta a cellule T pediatricaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciL’intelligenza artificiale aiuta i ricercatori a prevedere il tipo e l’evoluzione della leucemia e mettere in campo cure mirate. Si chiama “clinTALL” il nuovo software di intelligenza artificiale, oggetto di uno studio pubblicato sulla rivista “Genome Medicine”, sviluppato da un team di ricerca internazionale con il contributo del Centro Tettamanti di Monza.
Il nuovo software è in grado di riconoscere in modo automatico i sottotipi della leucemia linfoblastica acuta a cellule T pediatrica, cioè le diverse varianti genetiche della malattia che possono rispondere in modo diverso alle terapie, e di stimare, per ogni bambino, il rischio di andare incontro a complicanze o recidiva. Lo studio è condotto da un team coordinato dall’Università di Würzburg (Germania) con il contributo della Fondazione Tettamanti.
La leucemia linfoblastica acuta a cellule T pediatrica è un tumore del sangue pediatrico aggressivo, per cui non esistono ancora strumenti affidabili in grado di individuare precocemente i bambini che hanno bisogno di terapie più intensive. Il software “clinTALL” mette a confronto dati clinici, genetici e di espressione genica per riconoscere il sottotipo della malattia e calcolare il rischio di eventi specifici, come recidiva, mancata risposta alla terapia iniziale e comparsa di un secondo tumore. Addestrato sui dati di 1.309 bambini, lo strumento riconosce il sottotipo corretto in più del 90% dei casi, molto più preciso dei software oggi disponibili.






