PRADALUNGA (Bergamo) Da quando era andato in pensione, spesso la mattina il settantunenne Antonio Valoti si recava nel terreno di proprietà che curava con passione dopo la vita trascorsa a gestire una lattoneria. Così anche martedì. A casa, distante solo pochi minuti, era rientrato per una breve pausa. Poi aveva deciso di tornare a completare il lavoro.

Valoti ha perso la vita in località Cornale, dopo aver acceso un fuoco. I pompieri erano intervenuti per un incendio in un cascinale della vittima. Durante le operazioni di spegnimento e la successiva bonifica dell’area, hanno rinvenuto il corpo carbonizzato. Valoti stava ripulendo la proprietà e aveva acceso il fuoco per bruciare sterpaglie. L’ipotesi è che possa essere rimasto intossicato dai fumi, perdendo conoscenza mentre le fiamme si propagavano. Chiarito che si è trattato di un tragico in incidente, la Procura ha dato il nulla osta per la restituzione della salma ai parenti. Sul luogo della tragedia è arrivato anche il sindaco Natalina Valoti.

Antonio Valoti era molto conosciuto e stimato a Pradalunga, come ha sottolineato il primo cittadino. Una famiglia storica, nota anche per l’impegno nella Protezione civile. Dopo il pensionamento aveva scelto di dedicarsi alla cura della proprietà di Cornale, luogo cui era profondamente legato. Lascia la moglie Gabriella, i figli Stefania, Daniela e Ivan, i nipoti. L’ultimo saluto sarà celebrato domani alle 10 nella chiesa di Cornale.