HomeReggio EmiliaCronacaPiazza un gps nell’auto della ex: denunciatoL’uomo ha insultato e minacciato telefonicamente lei e il suo nuovo compagno: il giudice dispone il braccialetto elettronicoLa donna ha presentato denuncia ai carabinieriRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSeguiva ogni suo spostamento senza muoversi da casa, trasformando le auto dell’ex compagna in strumenti di sorveglianza e spionaggio: AirTag e Gps nascosti nel vano motore, nell’abitacolo e perfino nel paraurti, oltre a insulti pubblici, telefonate anonime al nuovo compagno e danneggiamenti. Per un 59enne di Albinea è scattato il divieto di avvicinamento, con obbligo di mantenersi ad almeno mille metri dalla donna e dai luoghi da lei frequentati, divieto di comunicazione e braccialetto elettronico. La misura cautelare, disposta dal gip del Tribunale di Reggio su richiesta della Procura, è stata eseguita dai carabinieri di Quattro Castella, che hanno denunciato l’uomo per maltrattamenti in famiglia. Secondo le indagini, le persecuzioni sarebbero iniziate a gennaio, dopo la fine della relazione. La donna aveva ricevuto sul cellulare la notifica della presenza di un AirTag sconosciuto.
Facendolo suonare, era riuscita a trovarlo nel vano motore della propria auto. Le credenziali sono risultate collegate all’utenza dell’ex compagno. In febbraio, poi, sul telefono della vittima sarebbe comparsa un’applicazione con lo storico degli spostamenti del giorno precedente... L’uomo si sarebbe impossessato del cellulare della donna per leggere le conversazioni private. E poco dopo, un altro apparecchio sarebbe stato trovato nell’abitacolo di una seconda vettura. Le immagini di videosorveglianza, secondo i carabinieri, avrebbero ripreso il 59enne mentre lo posizionava. Nel frattempo anche il nuovo compagno della donna avrebbe iniziato a ricevere chiamate anonime. I controlli abusivi ed ossessivi si sarebbero quindi aggiunti insulti e umiliazioni davanti ad altre persone.








