HomeMassa CarraraCronacaSì al nuovo Polo Nautico. I sindacati approvano. Ma chiedono tuteleIl piano convince Fim e Uilm, che promuovono l’ingresso di Sanlorenzo. Le sigle: "Serve però una governance stabile e garanzie per i lavoratori".Le sigle sindacali plaudono al progetto industriale del Polo Nautico di CarraraRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Il Polo Nautico Carrara è un segnale positivo, ma servono garanzie". Questo l’appello di Bruno Casotti di Fim Toscana e Giacomo Saisi di Uilm Lucca Massa-Carrara sul nuovo progetto industriale per rilanciare la cantieristica e salvaguardare l’occupazione. Durante il confronto tra le rappresentanze sindacali e i vertici dei soggetti promotori dell’iniziativa: Riccardo Cima, ad di Polo Nautico Viareggio, Carla De Maria, advisor di Sanlorenzo, e Luca Cristino, responsabile del progetto per Sanlorenzo, è stata illustrata un’offerta irrevocabile che sarà formalizzata attraverso la pubblicazione, a breve, dell’asta di vendita.
La nuova società vedrebbe una partecipazione del 45% di Polo Nautico Viareggio, del 45% di Sanlorenzo e del restante 10 per cento riservato ai fornitori. Il piano industriale prevede l’acquisizione dei cantieri di Carrara e La Spezia, oltre alla società Celi di Terni, con l’obiettivo di costruire un polo produttivo in grado di rilanciare il comparto. Sul fronte operativo, la prima fase sarà dedicata alla ricerca di nuovi partner industriali e, soprattutto, al contatto con gli armatori proprietari delle 14 imbarcazioni ferme nei cantieri.







