HomeFirenzeCronacaIn casa con settanta cani, scatta il maxi sequestro. Venduti sul web a mille euroBlitz in un appartamento all’Isolotto: chihuahua e barboncini meticci vivevano in condizioni disastrose. Indagati mamma e figlio. Animali ricollocatiIl sequestro è stato eseguito dai carabinieri e coordinato dalla procuraRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 6 agosto 2026 – Settanta cani, tra chihuahua e barboncini (per lo più meticci), ammassati in un appartamento di neanche 80 metri quadrati. Escrementi e macchie che tappezzano gran parte del pavimento. Gli animali in condizioni di scarsa igiene. E a condividere lo spazio anche tre persone: mamma, padre e figlio. È la situazione che si sono ritrovati di fronte i carabinieri della sezione cites (il reparto speciale dell’Arma che tutela animali e piante) dopo aver fatto irruzione nei giorni scorsi in un appartamento all’Isolotto.
L’operazione è scattata a seguito delle continue segnalazioni e denunce dei residenti della palazzina, infastiditi da odori e rumori provenienti dall’appartamento della famiglia. Il blitz, coordinato dalla procura di Firenze, ha portato alla luce una sorta di allevamento abusivo. Alcuni dei cani, senza pedigree ma “simil chihuahua e barboncini”, secondo le indagini venivano messi in vendita come animali di razza sul sito Subito.it. Il prezzo variava dai 700 fino ai 1500 euro. I più costosi i barboncini “toy o nani”, mentre il più ’accessibile’ un chihuahua bianco. “Da allevamento amatoriale – si legge nella descrizione sul sito –, sia a pelo lungo che corto, con cip vaccino e certificato buona salute”. Gli annunci su internet sono stati raccolti dagli investigatori, che dopo una serrata attività d’indagine hanno ottenuto un decreto di sequestro preventivo.







