Quasi cento Barboncini sono stati sequestrati in un allevamento abusivo nel Pisano, in condizioni ritenute incompatibili con il loro benessere. L’operazione ha coinvolto Guardia di Finanza, Carabinieri Forestali e Enpa, che ha preso in carico gli animali. Il caso riaccende l’attenzione su un fenomeno più ampio: il mercato illegale dei cani di razza.

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Il sequestro a Castelfranco di Sotto

Un allevamento con quasi cento Barboncini è stato sequestrato nel comune di Castelfranco di Sotto, in provincia di Pisa. L’operazione è stata eseguita dai finanzieri del Comando Provinciale di Pisa, con il supporto dei Carabinieri Forestali e la collaborazione operativa dell’Enpa.

Determinanti, ai fini del sequestro, le irregolarità strutturali e amministrative: le indagini hanno accertato la presenza di edifici realizzati senza titolo edilizio, nonostante precedenti provvedimenti e il rigetto delle autorizzazioni anche dopo il parere negativo della Regione Toscana.