HomeSienaCronacaLa sanità fuori dall’ospedale. Dalla Centrale operativa all’assistenza domiciliareLa rete Asl attivabile post dimissioni per persone fragili e non autosufficienti. Il direttore Baragatti: “Viene valutato il bisogno nel breve e lungo periodo”Assistenza sanitaria (Foto di repertorio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSiena, 6 agosto 2026 – Il “vuoto assistenziale” post dimissioni ospedaliere è in realtà in parte riempito da una delle strutture al centro della riorganizzazione della sanità territoriale, scattata con Dm 77/2022 e finanziata dal Pnrr (missione 6): si parla della Cot, acronimo che sta per Centrale operativa territoriale. E’ la struttura organizzativa dell’Asl – la sede a Siena è all’interno dell’area del San Niccolò – che coordina i servizi sanitari e sociosanitari locali, facendo da raccordo tra gli ospedali, i medici di medicina generale e i servizi domiciliari o territoriali. “Gestisce la transizione del paziente quando passa dall’ospedale a casa (dimissioni protette) o a una struttura residenziale; inoltre monitora i percorsi di assistenza, prenota prestazioni o cure domiciliari in base al bisogno complesso del cittadino”, spiega Lorenzo Baragatti, direttore Zona distretto Senese dell’Asl.
La sanità fuori dall’ospedale. Dalla Centrale operativa all’assistenza domiciliare
La rete Asl attivabile post dimissioni per persone fragili e non autosufficienti. Il direttore Baragatti: “Viene valutato il bisogno nel breve e lungo periodo”








