La Banca Agricola Popolare di Sicilia chiude il primo semestre 2026 con un utile lordo di 36,2 milioni, in crescita del 9,4% rispetto ad un anno fa.

Rispetto all'obiettivo di periodo fissato nel piano di impresa Futura, il risultato fa segnare un +40%.

La performance della prima parte dell'anno é dovuta al miglioramento dei margini di intermediazione, 112 milioni di euro (+1,2% rispetto al 2025), dal margine di interesse a 70,8 milioni di euro e da una crescita delle commissioni attive dello 0,8%, pari a 40,9 milioni di euro.

Aumenta la raccolta complessiva pari a 7.170,7 milioni di euro, alimentata da una componente indiretta, pari a 56,8 milioni di euro (+2,7% rispetto al 2025) e da una raccolta gestita pari a 84,1 milioni di euro (+5,4% da inizio anno), con ben 84 milioni di euro di nuove masse gestite in sei mesi.L'istituto ha erogato 223 milioni di nuova finanza a famiglie e imprese, aumentando del 63% rispetto al 2025 le erogazioni nel comparto green.Dal punto di vista patrimoniale, l'indice cost/income con il 56,2% ha già superato l'obiettivo del piano di impresa Futura 2025-2027.

Per quanto concerne la qualità dell'attivo, diminuiscono anche i crediti in sofferenza con l'indice Non Performing loans netto dello 0,8% e un rapporto di copertura totale pari al 67,7%.