HomeCesenaCronacaLa banda delle case fantasma, un’unica regia dietro le truffe in riviera: 120 raggiri, si stringe il cerchio sull’identità dei criminaliFamiglia truffata due volte: dopo aver affittato un alloggio inesistente a Cesenatico, è caduta nella trappola bis a Milano Marittima. Carte prepagate e telefonate sfottò ai clienti: a breve potrebbero emergere le identità dei responsabiliLa disperazione e la rabbia delle famiglie arrivate nei giorni scorsi a Cesenatico, quando hanno scoperto che i residence affittati per le ferie erano inesistentiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCesenatico (Forlì-Cesena), 6 agosto 2026 – Hanno le ore contate i truffatori che hanno raggirato oltre 120 famiglie di turisti, vendendo su Internet vacanze in residence e appartamenti inesistenti lungo la riviera romagnola. Gli investigatori starebbero ormai chiudendo il cerchio attorno al gruppo criminale: a breve potrebbero emergere le identità dei responsabili di questo maxi-raggiro estivo.
I numeri Iban, le carte prepagate e le telefonate sfottò alle vittime
I movimenti tracciati sul web, i numeri Iban, le carte prepagate su cui venivano fatti bonificare gli acconti e persino le chiamate effettuate ai clienti — comprese alcune sfacciate telefonate di sfottò rivolte alle vittime dopo l’incasso — sono tutti elementi che hanno lasciato impronte digitali ben precise. Nel frattempo, su decisione delle autorità, sono stati oscurati sia il sito web civetta sia le inserzioni fasulle pubblicate sui portali di prenotazione. Ora la riviera si interroga su come arginare un fenomeno che rischia di danneggiare l’immagine dell’accoglienza locale. Non si tratta del primo episodio, ma questa volta il territorio si è trovato di fronte a un piano criminale su vasta scala, studiato nei minimi dettagli. Ellen Manca di Bergamo e la figlia Matilde davanti al portone di ingresso del residence fantasma di viale Pascoli a Cesenatico















