HomeSondrioCronacaIl rifugio Alpe Caronella dedicato a Christopher travolto da una valanga in AlaskaTutto pronto per l’intitolazione a Rainoldi scomparso il 22 marzo scorso sulle pendici del Mount Bigger. Il ricavato del pranzo contribuirà alla raccolta fondi per sistemare la strutturaChristopher Rainoldi aveva 33 anniRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciTeglio (Sondrio), 6 agosto 2026 – “Le tue tracce vanno oltre la vetta”. Tutto è pronto all’Alpe Caronella per l’intitolazione del rifugio a Christopher Rainoldi, il giovane di Castello dell’Acqua scomparso in Alaska il 22 marzo, travolto da una valanga sulle pendici del Mount Bigger. Domenica la targa con il suo nome è volata in elicottero fin lassù, insieme a una stufa, a un armadio donato dalla famiglia Rainoldi e ad altro materiale destinato a rendere più attrezzato e confortevole l’edificio a quota 1.860 metri, nel Parco delle Orobie, che per Christopher era il “posto del cuore” e che da sabato si chiamerà come lui. Christopher Rainoldi al rifugio Caronella
La targa, in un momento di toccante commozione, è già stata fissata a un muro esterno della struttura e sarà scoperta dopo la Santa Messa celebrata alle 11. A seguire, un pranzo il cui ricavato andrà a irrobustire la già considerevole cifra raccolta attraverso le donazioni sulla piattaforma GoFundMe (www.gofundme.com/f/rifugio-christopher-rainoldi), a ieri ben 434 per un totale di 53.210 euro. Manca poco all’obiettivo dei 60mila, visto che il primo, fissato a 20mila quando è stata lanciata l’iniziativa, è stato centrato in una manciata di ore.






