Se non venisse un po’ da ridere, cosa che il comico fondatore del Movimento (e in un certo senso del populismo del secondo millennio) non aveva mai trascurato di fare, l’apertura di Vannacci a Grillo suonerebbe disperata.

Ma come: i sondaggi lo descrivono in crescita di settimana in settimana e il generale cerca impossibili convergenze con l’animale per eccellenza da palcoscenico?

Se a ciò si agg…