Dall'attività svolta dal Copasir in merito ai rischi dell'infiltrazione della criminalità organizzata nel tessuto economico-produttivo del Paese è emerso che i clan utilizzano "strumenti sofisticati, tecnologie sempre più avanzate e strutture organizzative estremamente complesse".
Nella relazione trasmessa al Parlamento si afferma, anche in base a quanto riferito nel corso di alcune audizioni, che "le organizzazioni criminali integrano gli schemi operativi tradizionali, consolidati e collaudati, avvalendosi di tecnologie innovative, di mezzi di comunicazione tecnologicamente avanzati come le piattaforme e gli smartphone criptati - difficilmente controllabili dal punto di vista investigativo - e di nuove competenze informatiche, ormai divenute parte integrante delle loro strutture e delle loro strategie operative".







