di Redazione Soldionline
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BFF Bank – istituto quotato al MidCap e attivo nei servizi finanziari specializzati a supporto della Pubblica Amministrazione, nei securities services e nei servizi di pagamento – ha comunicato i risultati finanziari del 1° semestre 2026.
La banca ha terminato il periodo in esame con ricavi netti rettificati per 216,1 milioni di euro, in crescita del 9% rispetto al dato dello stesso periodo dell’anno precedente.I costi operativi totali rettificati sono saliti da 94,7 milioni a 99,6 milioni di euro, mentre le rettifiche su crediti e accantonamenti per rischi e oneri rettificati sono aumentate da 0,9 milioni a 6,2 milioni di euro; ne è derivato un utile ante imposte rettificato di 110,4 milioni di euro, in miglioramento del 7%.L’utile netto rettificato si è attestato a 81,3 milioni di euro, in aumento dell’8%, mentre l’utile netto contabile è stato pari a 51,43 milioni, in calo del 27% rispetto ai 70,41 milioni del 1° semestre 2025 ma in crescita del 3% escludendo l’impatto di 21 milioni legato al Rapporto ispettivo della Banca d’Italia.
A fine giugno 2026 il portafoglio crediti è risultato pari a 5,5 miliardi di euro, in flessione del 6% anno su anno, a fronte di depositi complessivi per 7,3 miliardi e di un rapporto prestiti/depositi stabile al 75%; la banca segnala inoltre un attivo consolidato di 11,88 miliardi, in calo del 10% su base annua, con il 38% costituito da titoli di Stato italiani.Il totale dei crediti deteriorati netti nel 1° semestre 2026 (sofferenze, inadempienze e pastdue) ammonta a 2,91 miliardi di euro, rispetto agli 1,72 miliardi a giugno 2025 e a 3,08 miliardi a dicembre 2025; BFF Bank ha precisato che il 94% dei crediti deteriorati netti è verso la PubblicaAmministrazione.










