Stop definitivo alla costruzione della stazione elettrica 380/150kv in contrada Santo Lio e Nuovi Fondi a Palazzolo Acreide. La Terna spa ha comunicato al Ministero per l'Ambiente la rinuncia al progetto, la cui istanza era stata presentata il 21 giugno 2023 per la realizzazione di una nuova cabina primaria. La stessa società, con nota del 17 luglio scorso ha chiesto l'archiviazione del procedimento autorizzativo in quanto E-Distribuzione non ha più interesse a connettere alla rete di trasmissione nazionale la nuova cabina primaria denominata “Palazzolo Acreide”.
Con la rinuncia formale, cessa il contenzioso avviato dai residenti delle due contrade alle porte del centro montano degli Iblei e del consiglio comunale che nel giugno del 2024 aveva approvato la costruzione e l'esercizio della stazione elettrica. Lo stesso civico consesso, nel verificare il progetto, lo scorso anno aveva fatto marcia indietro, mettendo in evidenza la precipua importanza del sito: la cabina della nuova stazione elettrica avrebbe occupato una porzione di terreno di oltre sei ettari, circondata dalle tombe della necropoli anche se l'intera area non risultava coperta da alcun vincolo archeologico.
Nel novembre scorso era scaduto il termine entro il quale avrebbero dovuto iniziare i lavori della cabina E-Distribuzione. Nei primi giorni di dicembre, il comitato per la tutela della necropoli di san Lio ha appreso, tramite un atto amministrativo, che era stata concessa una nuova proroga di un ulteriore anno, spostando l'inizio dei lavori al 14 novembre prossimo. La proroga è stata ritenuta inaccettabile e, proprio per questo, un privato ha presentato ricorso al Dipartimento regionale dell'Energia con cui si chiedeva di riesaminare e, se necessario, annullare un atto ritenuto viziato.








