5 Agosto 2026 – Lettura: 4 minuti
Conte, forte della sua trasversalità, fa del no al sostegno all’Ucraina un valore non negoziabile. Ma la politica estera in una coalizione non è un dettaglio. E un pranzo con Schlein può solo contenere i danni.
Rilancia, strappa, ricuce. Riparte daccapo: rilancia, strappa, ricuce. È americano? È forse il presidente degli Stati Uniti? Ma no, è Giuseppe Conte, che dopo le sue improvvide parole sull’Ucraina, con le quali ha rischiato e rischia tuttora di spaccare il campo largo, è andato a pranzo con Elly Schlein.
Giuseppe Conte (Imagoeconomica).
Al Pd e al M5s manca una visione del mondo condivisa










