La Ferrari Amalfi Spider non nasce per essere una vettura estrema, esasperata o difficile da gestire nell'uso quotidiano. La nuova granturismo scoperta di Maranello interpreta la sportività in modo più equilibrato, offrendo prestazioni elevate ma mantenendo un carattere piacevole e sfruttabile anche nei percorsi più rilassati. Siamo stati vicino a Corinto, in Grecia, per provare su strada la nuova scoperta della casa di Maranello, che sarà disponibile a partire dal primo trimestre del 2027 con un prezzo di listino che parte da 270.000 euro.

Rispetto alla berlinetta che abbiamo guidato a fine dello scorso anno, il primo elemento che cambia l'esperienza a bordo della versione spider è la possibilità di viaggiare con la capote aperta. Il tetto in tela a più strati può essere aperto o chiuso in appena 13,5 secondi, anche durante la marcia fino a una velocità di 60 km/h, permettendo di adattare rapidamente l'auto alle condizioni del percorso e al tipo di viaggio. Ciò consente di avere una capacità di carico di 255 litri a tetto chiuso e 172 litri a tetto aperto.

Al volante la sensazione è quella di una vettura costruita per mettere il guidatore al centro dell'esperienza. Il comando del cambio e le principali funzioni sono affidati a un volante dal disegno più tradizionale, con comandi fisici chiari e immediati, una soluzione pensata per mantenere un rapporto diretto con la vettura. Sono tre gli schermi presenti a bordo: il cruscotto digitale da 15,6 pollici mentre al centro della plancia c'è il display touch da 10,25» consente a guidatore e passeggero di accedere alle principali funzioni: multimedia, radio, telefono, screen mirroring, climatizzazione, regolazioni dei sedili e impostazioni vettura. Infine, il display passeggero da 8,8 pollici consente di visualizzare parametri come le forze G o il regime motore.