CORINTO – Se la Luce aveva diviso appassionati e critici, la nuova Ferrari Amalfi Spider è sicuramente nata per mettere tutti d’accordo: elegante, potente, divertente da guidare, velocissima e affascinante sia a capote chiusa che a cielo aperto. L’abbiamo provata in Grecia, in un percorso misto tra autostrada e strade tutte curve su una sorta di anello in mezzo alle colline sovrastanti il golfo di Megara con l’isola di Salamina sullo sfondo. Un percorso che ha esaltato il comportamento aggressivo ma mai brutale della Amalfi Spider, secondo la filosofia Ferrari di realizzare vetture sport improntate al piacere di guida e non solo alle prestazioni estreme.

Dal punto di vista estetico, la nuova vettura a cielo aperto di Maranello colpisce immediatamente: la linea mantiene le stesse proporzioni armoniose della coupé grazie a un lavoro di design particolarmente raffinato sull’angolazione della capote in tessuto, che si apre e chiude in appena 13,5 secondi anche viaggiando fino a 60 km/h. Grazie a queste soluzioni, la forma monolitica della Amalfi Spider appare pulita e priva di elementi superflui. Il lungo cofano domina la vista frontale, mentre il posteriore compatto e dalla coda corta, caratterizzato da gruppi ottici sottili e superfici essenziali, trasmette una notevole sensazione di leggerezza visiva.