Viaggiare en plein air è una gran bella cosa. Meglio ancora se al piacere si sommano comfort e sicurezza. Valori da tenere in grande considerazione a bordo di un’auto da 320 km/h, come la Ferrari Amalfi Spider. A Maranello ne sono consapevoli, e la versione decappottabile della magnifica ultima nata del Cavallino è una sintesi perfetta di tutto questo. Addirittura, nell’esibire gli interni della nuova auto, in casa Ferrari si sbilanciano parlando di “effetto cocoon”, espressione inglese che indica la tendenza a creare un ambiente caldo, intimo e protettivo, in grado di garantire sicurezza e comfort.

Non facile arrivare a tanto su una spider, ma nel caso specifico si tratta di una decappottabile di categoria superpremium, per giunta ad alte prestazioni, per la quale non ci si poteva certo limitare a “tagliare” il tetto. Macché! Gli interni della Ferrari Amalfi Spider traducono lo stesso concetto di sportività elegante e fruibile della versione chiusa. E una volta a bordo, la sensazione è che pilota e passeggero siano accolti in due cellule distinte ma visivamente connesse. Il doppio cockpit si estende dai sedili anteriori alla plancia e ai pannelli porta, raccordandosi con il tunnel centrale, mentre la panchetta posteriore viene dichiaratamente “dedicata” a bambini (infatti si parla di abitabilità 2+ e non 2+2).