MARANELLO - Scopri il tetto e il paesaggio smette di essere uno sfondo: diventa parte dell’esperienza, il vento lambisce i capelli, il motore sale di giri e la strada sembra allungarsi davanti al cofano regalando emozioni che superano l’immaginabile. È questa la promessa della Ferrari Amalfi Spider: ultima nata nella Casa del Drake, pensata per vivere la guida a cielo aperto senza rinunciare alle prestazioni e all’eleganza tipiche del Cavallino Rampante.
Progettata come spider 2+, mantiene l’architettura della coupé da cui deriva: con motore V8 biturbo in posizione centrale-anteriore, associato a un cambio a doppia frizione in bagno d’olio a 8 rapporti, capace di erogare 640 cavalli e 760 Nm di coppia. Unità della famiglia F154, tra le più premiate della storia recente dell’automobilismo.
Vera protagonista sulla nuova Rossa è però la capote in tela. A Maranello hanno scelto un soft top che si apre in 13,5 secondi, anche in movimento fino a 60 km/h. Soluzione che non è solo estetica ma anche funzionale.
“Il soft top è stato impiegato per due motivi”, spiega Emanuele Carando, Head of Global Product Marketing di Ferrari. “Da una parte per dare ai clienti una macchina con caratteristiche uniche e diverse. Dall’altra per il beneficio sul design: crea una linea sinuosa fastback senza trasformare la macchina in una tre volumi”.






