Voghera. Quasi 500mila euro per i minori. Li ha stanziati, con l’ultima variazione di bilancio, il Comune di Voghera, il quale ha alzato i budget previsti per il 2026 per due categorie: i bambini e i ragazzi seguiti dalla tutela minori (a cui sono stati assegnati 360mila euro in più rispetto allo scorso anno) e quelli con disabilità che usufruiscono del sostegno scolastico (che ne avranno 250mila in aggiunta). Ad oggi, l’ente fa fronte al mantenimento di 40 minori in comunità (di cui 6 con la mamma e 3 minori stranieri non accompagnati) e offre a oltre 200 studenti con certificazione 11 ore di sostegno attraverso l’assistenza di diverse cooperative. L’aumento previsto per questi due servizi servirà a sostenere le spese per entrambe le voci, che sono aumentate esponenzialmente nell’ultimo anno. «Per quanto riguarda i minori in comunità – spiega l’assessore ai servizi sociali Federico Taverna - pur essendo rimasto invariato, rispetto al 2025, il numero dei minori collocati, la spesa del 2026 risulta superiore per due principali ragioni. In primo luogo per l’aumento delle rette, anche a fronte degli ultimi rinnovi dei contratti collettivi del settore sociosanitario, assistenziale e educativo. In secondo luogo, poi, la differente tipologia di minori: in alcuni casi è infatti prevista la copertura della spesa da parte del ministero (nel caso dei minori stranieri non accompagnati), mentre in altri alla retta del minore si aggiunge quella del genitore (generalmente la madre) collocato insieme al figlio/ai figli, in altri casi ancora si rendono necessari servizi aggiuntivi. Con l’aggiunta dei 360mila euro, la spesa complessiva prevista per il 2026 viene ridefinita in 1milione e 961mila euro». Calcolatrice alla mano, quindi, l’ente spende mediamente per ciascuno di loro quasi 50mila euro. E poi c’è il capitolo assistenza scolastica, che a sua volta con l’incremento dei 250mila euro sancito dalla variazione di luglio si attesta intorno al milione di euro. Negli ultimi anni il numero degli studenti con disabilità è più che quadruplicato, passando dai 37 del 2017/2018 ai 171 dello scorso anno scolastico. E oggi sono oltre 200 i bambini e i ragazzi che necessitano di questo servizio. «È un numero che purtroppo di anno in anno cresce di circa il 15-20% - spiega la sindaca Paola Garlaschelli -. Per noi non lasciare indietro nessuno è sempre stato importante e quando si parla di bambini e di minori è ancor più fondamentale». Ad usufruire di queste ore sono gli alunni frequentanti le scuole dell'infanzia, elementari e medie in possesso della certificazione di disabilità ai sensi della Legge 104/92. L’aumento non è solo vogherese, ma nazionale: secondo un report Istat sull’inclusione scolastica nell’ultimo anno scolastico si sono registrati 377mila casi, pari a 18mila in più rispetto al 2025, con un incremento del 5% e un valore che, nell’arco di dieci anni, risulta quasi raddoppiato. Grazie alle risorse comunali, gli alunni vengono affiancati dagli operatori delle cooperative, che li aiutano a stare al passo con i programmi. E parlando di inclusione, la sindaca aggiunge. «Lavoreremo anche sull'integrazione- dice Garlaschelli -. Prioritario è anche insegnare bene la nostra lingua a chi ha più difficoltà, perché spesso il non comprenderla rappresenta ancora una barriera che dobbiamo abbattere».
Minori a scuola e in comunità, il Comune di Voghera aumenta i fondi
Oltre mezzo milione stanziato con l’ultima variazione di bilancio













