PADOVA - In arrivo oltre 660mila euro i favore di asili nido e materne paritarie. A dare i via libera allo stanziamento dei fondi in favore di Fism, Spes, nidi privati e scuole dell'infanzia paritarie è stata, giovedì scorso, una determina del settore Servizi scolastici in cui si spiega che i servizi 0-6 offerti dal Comune e dalle scuole dell'infanzia statali non coprono la totalità del fabbisogno comunale espresso dalle famiglie e che pertanto è necessario sostenere l'offerta rappresentata dai nidi privati e dalle scuole dell'infanzia private paritarie. Il tutto per garantire la più ampia offerta di servizi sul territorio comunale garantendo il contenimento dei costi per le famiglie. Proprio per questo Palazzo Moroni ha messo sul piatto 661mila euro che saranno distribuiti seguendo precise modalità.

Per i nidi è previsto un contributo per il 90% dei posti autorizzati ed accreditati alla data della sottoscrizione della convenzione, e di questi, per ogni residente nel Comune di Padova, per la somma di 160 euro mensili per i mesi di effettiva presenza (compreso il periodo dell'inserimento) da settembre a giugno compresi di ciascun anno scolastico. Nel caso di bambini frequentanti con un orario corrispondente in media a meno di 15 ore settimanali il contributo mensile viene ridotto ad 80 euro. Per le scuole dell'infanzia è previsto, invece, un contributo ordinario, rapportato al numero di sezioni attivate, fatta salva la riduzione prevista in convenzione per iscritti non residenti nel Comune di Padova per 8.350 euro a sezione comprese le sezioni primavera e un contributo ordinario per ciascuna scuola dell'infanzia per 11.180 euro.