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Ultimo aggiornamento: 8:16
A settembre, dopo la parentesi estiva, riaprono gli asili nido pubblici e privati. Per i genitori è il momento di fare i conti con le rette e le spese da sostenere per loro frequenza da parte dei più piccoli. Per venire loro incontro è stato istituito un contributo per coprire questi costi – il bonus asilo nido – che può essere utilizzato anche per pagare le forme di assistenza domiciliare per i bimbi affetti da gravi patologie croniche.
La richiesta per accedere al bonus asilo può essere già presentata: il via libera è arrivato lo scorso mese di marzo. I genitori hanno tempo fino al 31 dicembre 2025 per richiedere l’agevolazione.
Per ottenere il bonus asilo nido è necessario prenotare i fondi messi a disposizione presentando domanda all’Inps. Per l’agevolazione è prevista un’importante novità: a seguito di un emendamento presentato alla Camera il 5 e il 6 agosto 2025, per ottenere il contributo non sarà più necessario inoltrare una nuova domanda ogni anno. Vi sarà unicamente l’obbligo di inviare la documentazione attraverso la quale viene confermata la frequenza dell’asilo e la permanenza dei requisiti.










