La squadra di calcio dell’Aurora Pro Patria, di Busto Arsizio, in provincia di Varese, ha annunciato che il 71enne Walter Sabatini è un suo nuovo dirigente. Per quanto la Pro Patria sia una squadra di Serie D, la notizia del ritorno di Sabatini sta venendo assai ripresa perché è un dirigente esperto e di successo. Per chi segue il calcio sono diventati famosi i suoi aforismi e i suoi modi di fare fuori dagli schemi, che lo hanno reso «il Franco Califano del calcio», ovvero un personaggio anticonformista e originale.

Da due anni Sabatini non aveva più incarichi ufficiali, anche a causa di gravi problemi di salute. Trascorse 25 giorni in coma farmacologico e ora non esce più di casa, che si trova a Roma. Non è un problema per la Pro Patria: lavorerà da remoto. Sabatini è noto soprattutto per essere stato consulente del calciomercato e direttore sportivo della Roma tra il 2011 e il 2016. Calciatore di discreto livello, chiuse la propria carriera proprio nella Pro Patria, nel 1984. Tra gli anni Ottanta e Novanta allenò ed ebbe un ruolo dirigenziale nelle giovanili del Perugia, acquisendo presto la fama di “scopritore di talenti”.

Sono parecchie le liste dei «campioni scoperti» o dei «migliori acquisti» di Sabatini da dirigente, anche se a volte è difficile capire il ruolo che davvero ebbe nella crescita o nel trasferimento di un calciatore. Quando era dirigente del Perugia, entrò nelle giovanili un tredicenne Gennaro Gattuso, che in seguito divenne un fortissimo centrocampista: Sabatini ne parla come di «un mio ragazzo», ma poco tempo dopo Sabatini andò alla Lazio e Gattuso ai Rangers, in Scozia.