HomeSportSerie D. Pro Patria, il diktat del presidente Travagin: "Ho iscritto la squadra: adesso tocca a Finnat»"Ho iscritto la Pro Patria, ho fatto tutte le procedure come stabilito dall’accordo in comune con il sindaco Antonelli: ora...Giancarlo Travagin (60 anni) ha rilevato le quote di maggioranza della Pro PatriaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"Ho iscritto la Pro Patria, ho fatto tutte le procedure come stabilito dall’accordo in comune con il sindaco Antonelli: ora tocca a Finnat fare la propria parte". Così Giancarlo Travagin, presidente della Pro Patria, a proposito dell’iscrizione in Serie D che scade oggi. Un passaggio burocratico cruciale, formalizzato proprio sul filo del rasoio, che evita al club un drammatico vuoto sportivo, ma che non cancella affatto le nubi che si addensano sul futuro societario. La piazza calcistica bustocca vive ore di profonda apprensione e guarda con incertezza alle prossime mosse della dirigenza. Non si sa come si risolverà il rapporto interno al club con il socio di minoranza Luca Bassi.
Al momento il presidente Travagin si esprime in questi termini: "Io ho proposto la mia squadra, con dg Orlando Urbano, un ds che ha fatto tanta C ed ex settore giovanile Milan, un tecnico come Rudi Vanoli. E ho ferme una trentina di persone pronte a sostenere la Pro Patria, perché il desiderio era di fare una stagione straordinaria e provare a tornare in C. Invece, oggi non ci dormo la notte per quanto mi è accaduto con l’aggressione e per questa situazione...". Iscritta la squadra, salvando 107 anni di storia calcistica, si dovrà dunque chiarire il rapporto all’interno del club di via Cà Bianca, anche perché ci sarà da fare una lotta contro il tempo per allestire la squadra e programmare raduno, preparazione ed amichevoli. Il cronometro corre veloce e l’imminente inizio della stagione alle porte non concede affatto il lusso di attendere i lunghi tempi della diplomazia societaria. Senza che si chiarisca la situazione, rischia di diventare del tutto proibitivo anche solo bloccare i nuovi giocatori sul mercato o definire la sede del ritiro estivo.







