Il titolo del manifesto è molto chiaro, e lo ribadisce Gino Sturniolo, dell'Assemblea No Ponte: "Questo sarà un corteo No Ponte per chiedere la chiusura definitiva della Stretto di Messina Spa".
La società era stata messa in liquidazione dal governo Monti nel 2013, ed è stata poi ripristinata da Matteo Salvini, senza mai essere del tutto liquidata. Per questo i No Ponte marceranno il prossimo sabato, per chiedere la chiusura definitiva.
Il corteo partirà da Piazza Cairoli, nel cuore della città, alle 18.30 di sabato 8 agosto.
La mobilitazione, sostenuta da una vasta rete di realtà — tra cui il movimento No Muos, Italia Nostra, sindacati e delegazioni provenienti dalla Calabria — nasce con l'obiettivo di ribadire un fermo "no all'infrastruttura" e di chiedere lo scioglimento della società Stretto di Messina Spa. Gli organizzatori intendono riportare al centro del dibattito pubblico la necessità di dirottare le ingenti risorse previste per la grande opera verso la tutela del territorio, il contrasto al dissesto idrogeologico, la sanità pubblica e la scuola.
A Messina sono dunque attese migliaia di persone per il prossimo sabato, per dire No al Ponte sullo Stretto.








