Il tempo di Gianni Infantino potrebbe essere scaduto. Dopo la minaccia di azioni legali da parte dell'Uefa e la sfiducia delle federazioni gallese e inglese in vista delle prossime elezioni, il presidente della FIifa ha subito l'ennesima accusa, stavolta da parte di Luis Figo.

La leggenda del Real Madrid si è lasciato andare ad un duro attacco contro Infantino per le recenti polemiche relativi all'ultima edizione della Coppa del Mondo negli USA. "Potrei scrivere 10.000 parole sui problemi alla FIFA. Ma la soluzione ne ha bisogno solo di tre: Infantino deve andare. Ho amato il calcio per tutta la vita, sono stato un giocatore professionista per 20 anni. E credetemi, ho incontrato alcuni faraghi durante l'arco della mia carriera. Ma ciò che ho notato negli ultimi 10 giorni è il comportamento più basso, ingannevole e incredibilmente egocentrico a cui abbia mai assistito": ha affermato l'ex calciatore con fermezza.

Figo ha condannato l'attegiamento del numero uno della Fifa, sottolineando il fatto "che avrebbe cercato di forzare cambiamenti così importanti solo per arricchire se stesso e i suoi amici, una reliquia del passato del gioco e non dovrebbe avere parte nel suo futuro". L'ex calciatore ha poi concluso con una riflessione: "Se è stata una buona idea, perché non dirlo ai tuoi membri quando li hai avuti tutti in una stanza prima della finale di Coppa del Mondo? Se era un piano così robusto, perché non dire ai tuoi membri i rischi e quelli che descrivi come i benefici?".