HomeEconomiaSicurezza aziendale in estate: robot e intelligenza artificiale a presidio delle impreseNon solo gli appartamenti, anche stabilimenti e punti vendita entrano nel mirino dei ladri in questo periodo di vacanze. La tecnologia è fondamentale per tutelarsi, ma il fattore umano resta centraleTecnologia predittiva, droni e intelligenza artificiale affiancano le guardie giurate nella sicurezza aziendaleRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 5 agosto 2026 – Con l’arrivo dei mesi estivi, la sospensione delle attività e il progressivo svuotamento di poli industriali, complessi logistici e nodi commerciali ripropongono con puntualità una delle criticità più complesse per il tessuto produttivo italiano: la tutela del patrimonio aziendale. Durante la pausa estiva, la drastica riduzione del personale di presidio e il calo del traffico consueto trasformano stabilimenti e punti vendita in bersagli vulnerabili, esposti sia a intrusioni fisiche tradizionali sia ad attacchi informatici coordinati.
I dati del Rapporto Intersettoriale sulla Criminalità Predatoria
La dimensione del fenomeno trova riscontro nei dati istituzionali e di settore. Secondo l’ultimo Rapporto Intersettoriale sulla Criminalità Predatoria, redatto dal Ministero dell’Interno in collaborazione con OSSIF (il Centro di ricerca dell’ABI sulla sicurezza anticrimine), i comparti commerciali figurano tra i target primari della criminalità, assorbendo da soli il 13,6% del totale delle rapine registrate a livello nazionale. A questo quadro si aggiungono le rilevazioni di Confcommercio, che stimano in circa 41 miliardi di euro all’anno l’impatto complessivo dell’illegalità sul settore terziario. La minaccia rappresenta la principale fonte di preoccupazione per il 32% degli imprenditori. Oltre al danno diretto derivante dalla sottrazione di merci, macchinari e materie prime, le aziende si trovano frequentemente a dover affrontare costi indiretti ancora più ingenti: il danneggiamento di impianti, infrastrutture e accessi comporta spesso spese di ripristino e fermi operativi che superano di gran lunga il valore dei beni asportati.









